Adolescenti e cellulari: un’accoppiata pericolosa

L’autrice dell’articolo potrà piacere o meno. Ma i dati che snocciola sono reali. E dal 2017 sono stati confermati più di una volta in diversi studi indipendenti (vedi il documentario che sta spopolando su Netflix “The Social Dilemma” per maggiori dettagli).
Questa non sarebbe una situazione da panico se non fosse che i genitori XGen (nati dal 1970 al 1980) porre limiti invalicabili sembra essere un grave problema. In breve: andiamo in tilt quando c’è da dire “NO”.

La scienza ci sta dicendo che esiste un limite invalicabile attorno alle 2 ore al giorno. E’ un po’ come l’alcool. Più di due bicchieri di vino al giorno o due medie di birra al giorno e sei a rischio alcolismo. E di alcolismo si muore.
Lo stesso vale per i cellulari, soprattutto su chi non ha un’esperienza di vita sufficiente per gestire le emozioni che questi strumenti forniscono. Di questo sono ormai convinto da abbondantissima letteratura disponibile a chiunque voglia fare una ricerca.

(traduzione sotto)

The more time teens spend looking at screens, the more likely they are to report symptoms of depression. Eighth-graders who are heavy users of social media increase their risk of depression by 27 percent, while those who play sports, go to religious services, or even do homework more than the average teen cut their risk significantly.

Teens who spend three hours a day or more on electronic devices are 35 percent more likely to have a risk factor for suicide, such as making a suicide plan.

[ITA]
Più tempo i teenager passano guardando uno schermo, più probabilmente mostreranno i sintomi della depressione. I ragazzi di terza media che usano pesantemente i social media incrementano il rischio di depressione del 27%, mentre quelli che praticano sport, vanno in chiesa o addirittura aiutano nelle faccende di casa più della media riducono il loro rischio in maniera significante.

I teenager che passano più di tre ore al giorno su tablet, pc o cellulari hanno il 35% di probabilità in più di essere a rischio suicidio, per esempio potrebbero aver già messo a punto un piano suicidiario.

Qui l’articolo della Twenge, seguito da altri articoli divulgativi sullo stesso argomento in Inglese e Italiano:

https://www.theatlantic.com/magazine/archive/2017/09/has-the-smartphone-destroyed-a-generation/534198/?fbclid=IwAR1K1T5s0Fs-ojbvAo1AIXxr7ylm1947FWATY-RB_Q9gOErLfHqXfTN-Fsc

https://nouvelles.umontreal.ca/en/article/2019/07/15/teen-depression-linked-to-use-of-social-media-and-tv/

https://www.corriere.it/salute/depressione/20_marzo_08/gli-adolescenti-rischio-depressione-social-9afa472c-54bb-11ea-9196-da7d305401b7.shtml

http://www.cufrad.it/news-alcologia/nuove-dipendenze/jama-pediatrics-adolescenti-a-rischio-di-depressione-da-social/39774

Qui il link all’articolo scientifico citato:

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31305878/

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