BOFH spiega il disastro delle nomine online

Cari Oscuri Burocrati Ministeriali e Locali,
da quel fatale giorno in cui fetidi pezzi di Assembler girarono sul primo Motorola 6800 stampando sul freddo schermo a fosfori verdi dell’Apple IIe le immortali parole: “Hello World!” il nostro grande terrore come programmatori è stato sempre il lancio di un software o di una qualsiasi procedura senza il dovuto BETA TESTING.

Tutti noi sapevamo, e con gli anni 90 lo avete appreso anche voi non informatici a suon di mazzate, che tale atteggiamento degno di un novello Prometeo, scatena invariabilmente lo spaventoso volto della morte stessa, sotto forma di orde furibonde di Utenti Finali decisi a fare “un somosso” per infilzare il Responsabile coi forconi.

Ciononostante, domenica notte avete voluto ascendere nell’alto dei cieli, sfidando il terremoto, comandando il tuono, e pubblicando le convocazioni dei precari della scuola torinese nel grembo dell’impervio sito vostro http://www.istruzionepiemonte.it/torino. Sito che vi ha abbandonato immediatamente andando offline.

Poi avete insistito chiamando una massa ab-norme di utenti a connettersi online a Cisco WebEx senza alcuna verifica previa delle condizioni di banda, processore, memoria necessarie a un suo buon funzionamento. Ma soprattutto, senza considerare che quella massa enorme di gente conteneva una maggioranza di persone che non era assolutamente pronta a svolgere questo tipo di operazioni online (per banali che sembrino a noi internauti di vecchia data). Andava previamente formata.

Il risultato è, tecnicamente, “una Camboggia”. Adesso non ci resta che augurarvi(/ci) buona fortuna. E prendere i forconi.

Affettuosamente.
Il vostro BOFH

 

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