Nomine supplenze 2021/22. Basta con l’arroganza del MIUR.

Quest’anno il MIUR ha deciso di fare un interessante “esperimento sociale”: provare a cancellare un diritto acquisito (la possibilità di scegliere di persona le proposte di supplenza) attraverso l’uso di un software. Invece di organizzare le classiche convocazioni in presenza, ha deciso -senza alcun contatto previo con i lavoratori e le forze sindacali- di affidare le supplenze attraverso un algoritmo.

Inizialmente aveva messo come limiti dal 2 al 8 Agosto, poi -dopo l’alzata di scudi degli Uffici Regionali, che sono un po’ più coi piedi per terra- dal 10 al 21 Agosto. Per maggior completezza, inizialmente si pretendeva che la nostra scelta fosse effettuata al buio, senza sapere nemmeno se il posto era disponibile in una certa scuola.
Ora le disponibilità pubblicate ieri dagli USP sono incomplete. Nel caso piemontese mancano intere scuole.

Noi docenti precari possiamo subire in silenzio oppure diffidare, mettere in mora e richiedere accesso agli atti, incluso il codice sorgente del fantomatico algoritmo, che quasi certamente il MIUR non possiede, cosa che potrebbe creargli molti grattacapi legali, perché ormai la violazione della legge dello Stato è la prassi di questi uffici.
Per le colleghe e i colleghi: qui trovate il materiale per la diffida:

http://now.switch2freedom.org/diffida-cub/

Per tutte le amiche e gli amici: fate girare questo materiale a tutti i vostri amici che lavorano nella scuola. E’ un atto di solidarietà, ma anche di auto-tutela: se passa il principio che i diritti si cancellano con l’informatica non andiamo affatto in una bella direzione, per nessuno.

Lascia un commento