La libertà è schiavitù. La privacy è inutile. – AGGIORNATO

Con decretazione d’urgenza il Governo dei Migliori cancella di botto e per sempre ogni adempimento della P.A. in materia di privacy.

PRIVACY OBLITERATA, POTERE ILLIMITATO ALLA P.A. SUI DATI

Con un semplice decreto, e senza una vera discussione parlamentare, si defrauda il Garante della privacy di ogni potere di controllo della gestione dei nostri dati da parte della Pubblica Amministrazione, che viene autorizzata a priori a qualsiasi trattamento.

La pubblica amministrazione non dovrà più rispondere al Garante (e quindi al cittadino) in caso di gestione maldestra di dati sensibili. Inoltre, non dovrà più garantire la cancellazione dei dati riguardanti intercettazioni dopo un tempo adeguato.

In questo modo gli organi dello Stato avranno a disposizione i nostri dati “ad libitum”, senza dover chiedere più permesso ad un giudice. Questo gli permetterà di liberarsi della fastidiosa riserva di legge, quel limite costituzionale che sta stretto ai governi “migliori”.

GARANTE SVUOTATO E UMILIATO

Come se questo non bastasse, il Garante dovrà rispondere agli interpelli governativi entro 30 giorni, pena la libertà per il governo di procedere d’imperio, come ha già fatto in questo caso, obliterandone ogni residuo potere.

Complimenti al Primo Ministro Draghi… con questo decreto fa polpette di tutti i racconti distopici del novecento, superando in fantasia il Grande Fratello di Orwell e persino il Primo Cancelliere Adam Sutler di Alan Moore nell’obliterare ogni diritto civile dei cittadini italiani.

Qui potetre trovare una disamina più approfondita dei vari articoli che suonano il “de profundis” della privacy nel nostro paese:

https://www.bit4law.com/blog/privacy-gdpr-dpo/decreto-capienze-novita-in-tema-di-privacy-e-digital-forensics/

AGGIORNAMENTO DEL 20/11/2021

Per fortuna i decreti, per diventare legge, devono essere convertiti. Per una volta siamo stati fortunati e la conversione di questo ci ha regalato lo stralcio e il depotenziamento del pessimo impianto iniziale. Addirittura compare una specie di “moratoria” delle tecnologie di riconoscimento facciale, fino al 2023.

Qui la minuta della seduta al Senato:

https://www.senato.it/3818?seduta_assemblea=24939

Qui potete trovare un’analisi molto dettagliata delle modifiche:

https://twitter.com/ebobferraris/status/1461371655163453451

mentre qui trovate un articolo più divulgativo:

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